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Le credenze limitanti delle persone |
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Durante i miei
seminari, parlo spesso del “cervello di un essere umano e delle sue
credenze”. Continuo a ripetere che “se vuoi cambiare la
Tua vita devi prima cambiare la Tua mente”. Di solito i
partecipanti mi pongono la classica domanda: ma cosa c’entra il
cervello e le credenze con la capacità di comunicare bene, di riuscire
a fare quella determinata cosa o di diventare un vincente nella vita?
Non ricordo più quanti seminari ho fatto, ma la mia risposta è sempre
la stessa: TUTTO. Sei Tu,
con i Tuoi pensieri, le Tue credenze e i Tuoi atteggiamenti a
condizionare tutta la Tua vita. Tutto passa attraverso la Tua
mente. E’ IL TUO CERVELLO CHE FA LA DIFFERENZA! Un proverbio americano recita testualmente: “PUOI,
SE CREDI DI POTERE”. Se non credi di poter
raggiungere i Tuoi obiettivi, al di là delle oggettive difficoltà, SARAI TU STESSO LA PRIMA CAUSA DEL FALLIMENTO. Uno dei pericoli maggiori per le persone di ogni età (ma in maniera
particolare mi preoccupo per i giovani, che hanno bisogno di guide
positive) è rappresentato dalle proprie credenze. Credere in partenza
che non riuscirai a “superare l’esame”, oppure “a comunicare
bene i propri sentimenti”, od ancora a “calciare il rigore per far
goal”, è una convinzione che già di per sé Ti metterà in uno stato
d’animo negativo e Tu, puoi star sicuro che “non riuscirai” a fare
nulla di quanto detto. Ma c’è di più: molto spesso, basta il
solo dubbio….di “non riuscire a calciar bene il rigore” per
sbagliarlo. Ogni tanto vado a vedere Sebastian - mio figlio - giocare a calcio. Seba
(come lo chiamo simpaticamente io), è un ragazzo di 16 anni e mezzo.
Lui è poco convinto delle sue capacità calcistiche; la squadra in cui
gioca è altrettanto poca convinta delle proprie capacità. Risultato:
ogni volta che scendono in campo sono da torneo di tennis….6 a 0, 5 a
1, 5 a 0, ecc. La scorsa settimana, in pieno accordo con Seba (è
determinante la volontà dell’altra persona), abbiamo fatto un piccolo
lavoro sulle sue credenze. Poco più di un gioco, 10 minuti appena prima
di un’amichevole. Al termine della partita il suo allenatore si è
complimentato con lui, dicendogli, e ripetendolo davanti a me, che era
stata la sua più bella partita. Niente di trascendentale, ma Seba aveva, forse per la prima volta da quando
gioca a calcio, lottato su tutti i palloni e messo l’anima in campo. Cosa era cambiato in mio figlio? Perché ha lottato sino alla fine, o
quasi? Risposta: le SUE
CREDENZE. Per poco più di un’ora avevano retto e trasmesso a Seba la
sensazione e la consapevolezza che potesse farcela. Poi è nuovamente
crollato, come tutti gli altri compagni di squadra. Pensa se avessimo
lavorato seriamente sulle sue credenze limitanti, che cambiamenti
avrebbe potuto fare Sebastian o qualsiasi altra persona? Le
credenze rappresentano le Tue più profonde convinzioni, quello che
credi sia giusto o sbagliato. Vero o falso. Sono i principi guida che
influenzano ogni Tuo comportamento.
La mia mappa del
mondo, la Tua, la nostra e quella di tutte le persone, si fonda
principalmente su di loro (ma anche su valori e pregiudizi). In base
alle Tue credenze/convinzioni, filtri il mondo intorno a Te e Ti
convinci che quella cosa è giusta o sbagliata, che quell’altra puoi o
non puoi farla, che l’altra ancora è alla Tua portata o non potrai
mai comprarla. Così, finisci per fare (comportarti, agire) quello che
le Tue CREDENZE Ti indicano (meglio: Ti ordinano). Ti stanno dicendo che
sei un fallito?! Mi dispiace, lo diventerai. Molte delle Tue credenze
sono state “inculcate” in Te principalmente dalla famiglia e subito
dopo dalla scuola (ringrazia sentitamente). In seguito, altri due stadi
di vita (lavoro e sociale) hanno completato e/o rafforzato le stesse. A
tutto ciò, aggiungi che molte delle Tue credenze le hai “sapientemente
costruite” da solo, interpretando soggettivamente le varie esperienze
di vita diretta (filtrandole con i famosi cinque sensi). Ed ecco che le Tue credenze/convinzioni generano dei comportamenti. I
comportamenti, possono consolidarsi nel tempo sino a diventare delle
vere e proprie credenze “limitanti”. Per esempio: se
mentre prepari un esame, cresce in Te il dubbio di non essere capace a
parlare davanti alla commissione, mandi inconsciamente un messaggio al
Tuo cervello che, prendendo alla lettera tutto ciò che gli dici, Ti
accontenterà e durante l’esame, le mani tremeranno e la voce non
uscirà. Se ciò è vero per le credenze limitanti è altrettanto vero per quelle
potenziali (quelle che possono aiutarti a superare gli ostacoli sul Tuo
cammino). Quindi,
basterebbe “nutrire” la
Tua mente di CREDENZE POSITIVE per aiutare il Tuo inconscio a lavorare per Te,
gratuitamente. Ed ecco che avverrebbe il miracolo: pur con difficoltà, cominceresti
a carburare e superare i momenti difficili, finendo per fare la Tua
bella figura davanti a tutta la commissione. CREDICI, VEDRAI CHE
FUNZIONERA’. Impara a sostituire le Tue credenze limitanti con altre
credenze, positive e potenzianti. Fai come faccio io ogni volta che devo
affrontare un impegno importante, ripetiti spesso e volentieri questo
Mantra: “Oggi sarà una splendida giornata. Con l’aiuto del Signore riuscirò a superare anche
questo problema Con l’aiuto di DIO….IO POSSO” Riporta questo MANTRA su di un cartoncino e portalo con Te. Ripetilo
ogni volta che devi fare qualcosa di importante per Te. Ripetilo spesso
e volentieri (fossi in Te lo farei sempre, indipendentemente dalla
difficoltà delle cose da fare: ripetilo la mattina appena Ti alzi ed
anche durante la giornata, fallo diventare una sana abitudine).
Naturalmente, se non credi in DIO, sostituiscilo con qualsiasi altro
tipo di credenza: Budda, Maometto, la Forza, il Potere che è in Te, Te
stesso, ecc. Ricordati
che il SUCCESSO di una persona è il frutto delle Sue credenze.
SUCCESSO
CREDENZE
POSITIVE
RISULTATI........... MOTIVAZIONE Ripeterò tutto questo sino alla nausea. Ti prometto che la farò diventare la mia “Mission” e la ripeterò all’infinito. Sono certo che prima o poi, qualcuno ascolterà le mie parole e si convincerà che “Anche lui può farcela, se ci crede”. Termino con una bellissima frase del grande Henry Ford: “Tutto quello che Ti capita dipende da Te”. E se lo diceva lui…vale la pena credergli. Ti giunga il mio più cordiale saluto e se hai domande da pormi su questo o altri argomenti, scrivimi ad info@giancarlofornei.com farò il possibile per rispondere personalmente. Giancarlo Fornei
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