Maggio 2007, quest'anno decidiamo di andare a visitare una parte della Sicilia, 3 settimane per vedere la parte sud, sud ovest dell'isola.
Anche prendendo spunto da diversi siti di camperisti, scegliamo di scendere in nave, prenotando con la linea
Italtrag , una nave polacca che collega i porti di Livorno con quello di Catania, 36 ore di navigazione, sistemazione in cuccetta, spartana ma molto confortevole, all'andata si parte con oltre 6 ore di ritardo alle 2 di notte di venerdì 25 maggio , siamo solo noi con il camper, il viaggio lo condividiamo con due camionisti.
Arriviamo tranquillamente a Catania, mantenendo le ore di ritardo, alle 20 del sabato sera, da qui ci dirigiamo verso Grammichele dove ci attende ormai da ore la famiglia Sileci con cui ci sentiamo per l'acquisto delle arance, hanno una azienda dove coltivano arance e limoni (vedi il loro bel sito
La Badia) e sono diventati i fornitori del nostro gruppo di acquisto. Davvero brava gente, molto ospitale, ci siamo trovati subito a nostro agio, per la notte abbiamo parcheggiato nel cortile di una loro zia, ci siamo trovati talmente bene che abbiamo deciso di fermarci 3 giorni. Dopo avere visitato la loro azienda e il bel paese di Grammichele, ci dirigiamo verso Piazza Armerina per ammirare la Villa del Casale e i suoi bellissimi mosaici, poi al ritorno è la volta di Caltagirone, si parcheggia proprio sotto la città e via con le scale! Torniamo a Grammichele dove trascorriamo un'altra bella serata con Claudio, Marina e la piccola Gaia, e poi il giorno dopo si parte per Taormina e da lì per il nostro viaggio alla scoperta della Sicilia. Taormina, sosta al famoso parcheggio Europarking di Giardini Naxos  ben curato e attrezzatissimo, forse però era da vedere anche quello subito a fianco, Eden più spartano ma a detta di alcuni camperisti, più accogliente ed economico. Raggiungiamo Taormina con un comodo bus di linea, serata nelle vie della bella cittadina, un pò freddino forse.
Giornata successiva decidiamo di ripartire, visto che il tempo invita poco a fare il bagno, destinazione le Gole dell' Alcantara e poi su al rifugio Sapienza, abbiamo davanti l'Etna, tempo nuvoloso e ci sconsigliano di andare sulla cima. Ci accontentiamo di vedere i bellissimi crateri che sono lì vicino al piazzale di sosta dei camper (2 euro al giorno) poi discesa verso Catania in direzione Siracusa. Ci fermiamo in una bella e tranquilla area di sosta Circolo Nautico Plemmirio, poi ripartenza verso Donnalucata, dove sostiamo al Club Piccadilly l'intero wek-end sotto la pioggia. Tempo bruttino e fa anche quasi freddo. Ritorniamo a
Siracusa (saltata perchè pioveva) sosta al centro quasi della città, e visita al parco archeologico della Neapolis e l'Orecchio di Dionisio, la sera poi è la volta della bellissima Ortigia. Si riparte, direzione Capo Passero e Porto Palo, con fermata alla marzamemibellissima cittadina di Marzamemi ma la pioggia non smette di farci compagnia.

E' la volta del parco naturale di Vendicari l'area di sosta sicuramente tranquilla ma forse un pò scomoda per il mare (800 metri a piedi) decidiamo allora di visitare Marina di Modica, il periodo è ancora di bassissima stagione quindi poca gente in giro e tanti negozi chiusi, il tempo sembra mettersi al bello, seguendo i cartelli che indicano un agricampeggio, raggiungiamo la famosa Punta Secca, dove è stato girato parte del film "Il commissario Montalbano", la permanenza all'agricampeggio 
Caposcalambri forse la parte più bella della nostra vacanza, accoglienza super (una bella borsa di verdure), posto tranquillo, spiaggia privata, pochi e tranquilli camperisti con cui si fa subito amicizia e di qui nuovo ritrovo il modo a noi più adatto di fare le vacanze in camper: tranquillità e buona compagnia, se siete nei paraggi fateci una visita, sicuramente capiterà anche a voi come noi di fermarvi diversi giorni. Davvero ci è spiaciuto ripartire dopo 6 giorni di permanenza all'agricampeggio, saremmo stati lì altrettanto ... ma la vacanza deve continuare, dalla ItalTrag Traghetti ci comunicano che la partenza per il rientro è spostata di un giorno e anche il porto è cambiato: non più Trapani ma ancora Catania, quindi dobbiamo cambiare il nostro itinerario, decidendo di non andare oltre Agrigento.
Da Puntasecca (dove abbiamo avuto modo di recarsi con un bus a Ibla, zona storica di Ragusa, stupenda la visione della cittadina dall'alto) ci dirigiamo verso Agrigento, visitando (da fuori, era chiuso il lunedì) il castello di Donnafugata, sosta a Realmonte (area di sosta nuova dietro un ristorante). Da vedere la bellissima "
Scala dei Turchi" una scogliera bianca di marna .



Ripartenza il giorno dopo alla scoperta della suggestiva Valle dei Templi costruiti in tufo calcareo, i templi offrono una vista particolarmente suggestiva all'alba e soprattutto al tramonto, quando assumono una calda colorazione dorata. Ripartiamo poi verso Licata per fermarci un paio di giorni nell'accogliente area di sosta "La Sorgente". Siamo ormai giunti quasi al termine della nostra vacanza, la sera prima dell'imbarco ripassiamo a salutare la famiglia Sileci di Grammichele (dove riassaporiamo l'ottima cucina della signora Antonina ) per poi dirigersi verso Catania dove al porto ci aspetta la nave Ticky che ci riporterà a Livorno.