Martedì 15 giugno, si parte in direzione Savona, la pioggia non ci lascia un attimo e dopo km ... sorpresa, i tergicristalli non vanno più, ma la voglia di arrivare a Savona per poi partire la mattina alle 8 per la Corsica supera ogni difficoltà: tra una goccia e l'altra non piove e con molta fatica arriviamo all'area di sosta di Vado Ligure, a due minuti dal porto.

 

La nave Victoria della Corsica Ferries è li che ci aspetta, e alle 8 e 15 precise si parte, direzione Bastia dove arriviamo alle 15 con un pò di ritardo a causa del mare un ... pelo mosso.
Usciti dal porto di Bastia decidiamo al momento se voltare verso Cape Corse o scendere verso il sud dell'isola: la scelta è andata in direzione sud verso Bonifacio.

 

Percorriamo la Nazionale 198 e, come suggerito anche da diversi camperisti, ci fermiamo dopo un centinaio di kilometri al campeggio di Fautea a Ste Lucie di Porto Vecchio. Il campeggio è molto carino, la zona splendida e il mare un incanto. Le spiagge sono 3, due vicine al campeggio e una un pò più distante dominata dalla torre genovese costruita alla fine del XIV° secolo.

 

Riprendiamo dopo un paio di giorni il nostro viaggio verso sud, fermandoci a visitare la bella cittadina di Porto Vecchio, di origine genovese, è la terza città della Corsica dopo Bastia e Ajaccio. Davvero molto carina, con bei ristoranti e negozi, dal porto siamo saliti a piedi, ma sembra che nei periodi di alta stagione ci sia un trenino.

Ottimo e comodo il parcheggio che si trova dopo il porto svoltando a destra, sulla strada che porta verso l'uscita della città.

Ripartiamo alla volta di Palombaggia, una spiaggia molto conosciuta e molto apprezzata per la sua sabbia fine e il suo mare limpido. Purtroppo il mal tempo continua a farci compagnia, dopo pochi km siamo all'area di sosta per camper, molto bella e all'interno di un bosco,  a poca distanza dalla spiaggia.

L'area camper è gestita da una famiglia molto cordiale che parla anche italiano, 13,50 euro la spesa al giorno  5 euro per lo scarico. Senza corrente

Col il tempo che continua a fare i capricci non sappiamo se continuare il nostro viaggio verso sud o tornare al nord verso l'interno o verso la zona di Calvi. Decidiamo di ritornare indietro, scoprendo un angolo di paradiso! una laguna litoranea della Corsica situata tra Aleria e Ghisonaccia: lo stagno d'Urbino (in corso stagnu d'Urbinu) e il ristorante galleggiante.

 

La vacanza prosegue con alcune modifiche all'itinerario che avevamo pianificato e che prevedeva un giro all'interno passando da Corte. Questa modifica è stata per lo più motivata dal cattivo tempo che continua a farci compagnia. Abbiamo quindi preferito fare rotta verso Calvi, dove arriviamo facendo tappa nella bella Ile Rousse (che senza dubbio merita una visita più prolungata)

Ed eccoci a Calvi, che si erge a picco su uno dei più bei golfi della Corsica. Gioiello della Balagna: l'imponente cittadella fortificata costruita dai genovesi, il porticciolo pieno di vita che si stende ai piedi della fortezza, i vicoletti ridenti che ricordano i carruggi genovesi e infine la lunghissima spiaggia bordata di folte pinete. E proprio in questa pineta troviamo il campeggio La Pinade, dove faremo tappa per ben 5 giorni!

Il campeggio è ben curato, il mare vicino, lo separa solo la pineta e la "piccola" ferrovia che costeggia tutta la spiaggia da Calvi a Ile Rousse. E qui facciamo una bella conoscenza: Rossana, Marzio e il simpaticissimo Snoopy, con cui passiamo davvero giorni in ottima compagnia! Visitiamo la cittadella, il porto, trovando anche ottimi ristoranti, la distanza dal campeggio alla città è di circa un kilometro.

La "prima uscita" verso Calvì lo facciamo con il trenino preso al volo quasi sulla spiaggia, poi ci organizziamo con le biciclette.
Passiamo davvero delle bellissime giornate: mare, passeggiate in pineta, la sera diverse uscite a Calvì. Un parcheggio per i camper, dove vediamo ch sostano anche la notte, è davanti al mercato superU all'ingresso della città.

A malincuore lasciamo il campeggio e gli amici Rossana, Marzio e il loro fedelissimo Snoopy, ma la vacanza deve continuare e la voglia di scoprire ancora angoli della Corsica ci spinge a ripartire: direzione Saint-Florent e il "dito" della Corsica. Nel tratto di strada che separa Calvi a Saint-Florent, scopriamo il villaggio di Algajola:

una bomboniera! un piccolo borgo che sorge sul mare, con spiagge dalle acque cristalline e la sabbia molto fine e bianca, gli scogli, presenti a pochi metri dalla riva, sono il luogo ideale per gli amanti di immersioni e snorkeling.
All'uscita del villaggio ci sono diversi campeggi, ma noi preferiamo proseguire in direzione di Saint-Florent, dove arriviamo percorrendo la D80 e attraversando, con molta emozione, il

Deserto des Agriates, anche se il deserto lo sfioriamo appena.
La strada è ottima e scorrevole, ci fermiamo all'imbocco del deserto per alcune foto e riprendiamo il viaggio arrivando dritti dritti al campeggio Acqua Dolce di St Florent, praticamente direttamente sulla spiaggia e a poca distanza dal paese.
(ci si arriva comunque in bicicletta)
Saint-Florent si affaccia su di un ampio golfo, appena ad ovest di Cap Corse, cittadina ricca di ristoranti che danno direttamente sul porto. Da visitare anche la Cittadella con il suo castello e che offre una bella panoramica sulla città.

 

Lasciata Saint-Florent ci apprestiamo ad iniziare il giro del Capo Corso, il "dito" della Corsica. Prima tappa Marina d'Albo, passando ed ammirando la spiaggia nera di Nonza, che rispecchiano il colore delle rocce che la circondano.  L’unico disagio è la temperatura rovente che le sabbie presentano nelle ore di metà giornata.

Anche noi verifichiamo questa particolarità camminando nei ciottoli neri della spiaggia di Marina d'Albo, dove troviamo un area camper con tanto di scarico e dove sostiamo due giorni, la sera ci fanno compagnia le rane del vicino torrente e alcune mucche. Il villaggio è davvero carino, poche case, la chiesetta di S.Rocco dove nella piazza antistante potete trovare un bar-ristorantino e la Torre genovese che sovrasta la spiaggia.

Prossima tappa: Centuri, pittoresco paese di pescatori, noto soprattutto, e purtroppo ... dal punto di vista gastronomico per le aragoste. Ma il tratto di strada che ci separa da Albo a Centuri (soprattutto dopo Marina di Giottani) è davvero impegnativa: molto stretta e piena di curve, arrivando a Pino festeggiamo bevendo la freschissima acqua dalla fonte che troverete entrando in paese.

Ed eccoci a Centuri, dopo aver visto paesaggi straordinari lungo il tragitto. Il villaggio di pescatori è molto caratteristico, pieno di ristorantini, il posto dove abbiamo trovato parcheggio e sosta per la notte è stupendo! La mattina dopo facciamo ancora una giro nel delizioso villaggio e poi riprendiamo la marcia alla volta di Tollare, la punta più a nord di Cap Corse.

Prima di raggiungere Tollare, visitiamo il l mulino Mattei che offre un bel bellissimo panorama sul porto di Centuri e l’isola della Giraglia.

Arriviamo a Tollare, qui c'è un parcheggio dedicato anche ai camper (10 euro a notte) con acqua potabile, il posto è da incanto, davanti abbiamo l'ile de la Giraglia, purtroppo però il caldo torrido e la mancanza di ombra ci costringe a proseguire verso il versante orientale del "dito" dove attraversiamo Macinaggio e visitiamo la bella Erbalunga,

Decidiamo però di passere gli ultimi due giorni del nostro viaggio al campeggio di La Pietra a 20 km dal porto di Bastia, vicina alla spiaggia di Pietracorbara. Due giorni davvero di relax, due giorni in cui ripenso alla bellissima vacanza, stupenda e molto intensa.
Forse il camper non è il mezzo più adatto per conoscere la Corsica, siamo convinti anche di non aver avuto la possibilità di vedere posti incantevoli lungo il nostro percorso e ci manca ancora la parte sud e la costa occidentale, oltre al bellissimo interno del'isola.
Quindi arrivederci Corsica!!  piacere di averti conosciuta !!

:: Qui un album con alcune fotografie. Alla prossima!

i